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Fallacie causali

Correlazione casuale (post hoc ergo propter hoc)
Come dice il nome di questa fallacia, si dà per scontato che, se l'evento B si manifesta dopo l'evento A, allora A sia la causa e B sia l'effetto.

ESEMPIO - È aumentata l'immigrazione in Italia dall'Albania, per questo sono aumentate le tasse.

Per contrastare questa fallacia occorre mostrare che la correlazione dei due eventi non è casuale, mettendo in luce che il secondo evento sarebbe accaduto anche senza il primo; oppure s'individua la causa reale del secondo evento, mostrando che è manifestamente diversa dal primo.

Effetti congiunti
Si ritiene che un evento sia causa di un altro mentre, invece, entrambi sono effetto di una causa comune. Questa fallacia è spesso intesa come un caso speciale di post hoc ergo propter hoc.

ESEMPIO 1 - Stiamo attraversando un periodo di forte disoccupazione, dovuta a una diminuzione della domanda interna.

Entrambi gli eventi potrebbero essere causati da un alto tasso d'interesse.

ESEMPIO 2 - Poiché hai la febbre, è normale che abbia la pelle irritata.

In quest'esempio, entrambi i sintomi sono causati dal morbillo.

La fallacia viene neutralizzarla identificando i due eventi e mostrando che sono dovuti alla stessa causa.

Irrilevanza causale
Un evento che potrebbe essere concausa di un certo effetto, ma la cui portata è irrilevante, viene presentato come la causa principale.

ESEMPIO - Se continui a fumare, diventi responsabile dell'inquinamento atmosferico di questa città.

È vero che il fumo di una persona contribuisce in qualche misura all'inquinamento totale della città, ma tale contributo è trascurabile rispetto a quello degli scarichi automobilistici e industriali.

Perché la fallacia dell'argomento sia evidente, occorre identificare la causa principale dell'effetto conclamato, confrontarla con la causa presentata nell'argomentazione e mostrare la loro diversa rilevanza.

Causa complessa
L'effetto è causato da un numero di eventi maggiore di quelli presentati nell'argomento. In una variante di questa fallacia, si stabilisce una relazione circolare tra causa ed effetto (l'effetto è esso stesso una parte della causa).

ESEMPIO - L'incidente è stato causato da quell'albero che, in quel punto del viale, impedisce una piena visibilità.

È vero che l'albero impedisce la piena visibilità, ma l'incidente non sarebbe accaduto se il guidatore non fosse stato ubriaco e il pedone non avesse attraversato la strada così avventatamente.

In generale, per smascherare la fallacia di quest'argomento, occorre produrre tutte le cause che, complessivamente, contribuiscono all'effetto.

Causa errata (non causa pro causa)
L'evento presentato come causa di un certo effetto, in realtà non ne è la causa, o è dubbio che lo sia.

ESEMPIO - L'aumento delle piogge acide è dovuto all'espansione del "buco dell'ozono".

È vero che le piogge acide sono in aumento, come pure è vero che il "buco dell'ozono" è un fenomeno in crescita, tuttavia le piogge acide dipendono dagli scarichi industriali (che a loro volta sono responsabili anche del buco dell'ozono, il che non signifca che il buco dell'ozono sia la causa delle piogge acide).

Per contestare questa fallacia occorre mostrare che l'evento presentato come causa ha in realtà un effetto diverso.

Inversione causale
Si inverte la causa con l'effetto.

ESEMPIO - Il prurito che ti tormenta è dovuto al fatto che continui a grattarti.

Nella controargomentazione occorre ristabilire il corretto rapporto causale fra i due ordini di eventi.

Appello alle conseguenze negative (pendio sdrucciolevole)
L'argomento pretende di corroborare la verità di un enunciato mostrando le conseguenze spiacevoli, o sgradevoli, che deriverebbero "logicamente" dal metterne in dubbio la verità.

ESEMPIO - Le case dovrebbero essere riscaldate soltanto per il tempo strettamente necessario. In caso contrario, si avrà un aumento della temperatura della Terra, al quale seguirà una maggiore concentrazione di anidride carbonica nell'aria. Questo favorirebbe l'effetto serra, quindi un ulteriore aumento della temperatura, con il conseguente scioglimento delle calotte polari e l'innalzamento del livello dei mari. Gli effetti sarebbero disastrosi per tutto il genere umano.

Per mostrare la fallacia di quest'argomento occorre mettere in luce che l'ultimo enunciato non è una conseguenza logica del primo.

Vedi anche:

fallacie induttive
bibliografia essenziale